RICCARDO FUSATO – Intervistato in esclusiva dai nostri microfoni, Riccardo Fusato, giornalista di NetweekSport gruppo Netweek, ha parlato in vista della sfida di sabato dell’Olimpico, primo vero scontro diretto per la squadra giallorossa, nonostante i 6 punti fatti contro Lazio e Fiorentina.
Roma-Inter, che partita dobbiamo aspettarci? “Mi aspetto una partita molto aperta che difficilmente finirà 0-0. Sono due squadre che sono in salute e vengono da una serie di risultati positivi sia in campionato che in Europa. La Roma giocando in casa aggredirrà l’Inter soprattutto nei primi 15/20 minuti. La squadra nerazzurra non ha nelle sue caratteristiche quella di giocare molto bassa e, secondo me nel corso della gara potrebbe prendere in mano la gara sulla falsariga di quella giocata a Torino contro la Juventus. Credo che, per entrambi gli allenatori, seppur per motivi diversi, sarà un bel banco di prova”.
Non sarà una gara scudetto, è ancora molto presto per le due squadre, soprattutto per i giallorossi. Ma secondo lei dove potrà arrivare questa Roma? “La Roma è un’ottima squadra guidata un ottimo allenatore. I problemi finanziari legati al Fair-play gli hanno impedito di completare il mercato. Credo che con una buona continuità e la capacità di Gasperini possa sicuramente giocarsi un posto per la prossima Champions League”.
Lautaro Martinez tornerà oggi, Thuram è in dubbio….chi secondo lei lancerà Chivu: Bonny o Pio Esposito? “Partiamo dal presupposto che Thuram non sarà sicuramente della gara, e al massimo potrebbe sedersi in panchina. Lautaro tornerà dall’Argentina solo a ridosso della gara ma conoscendolo, se starà bene giocherà dal primo minuto e potrebbe essere affiancato da Bonny che, a differenza di Esposito e rimasto a Milano e non ha giocato in Nazionale”.
Cosa manca secondo lei a queste due squadre per tornare ai livelli di una volta ad esempio quelli di Spalletti e Mourinho? “Secondo me l’Inter, pur avendo cambiato allenatore è già pronta per poter competere per il campionato. La Roma ha un ottima struttura ma paga un pò di leggerezza in avanti. Come detto la crescita deve avvenire per gradi ma credo che se Gasperini riuscirà a lavorare in pace nel giro di un paio d’anni la Roma possa tornare competitiva ma per farlo ha bisogno di innesti di qualità che solo gli introiti della Champions possono darti. Ecco perchè è fondamentale quest’anno rientrare nell’Europa che conta”.
