FLORENZI – La Roma si prepara a una settimana decisiva tra campionato ed Europa. I giallorossi saranno impegnati prima contro il Bologna nell’andata degli ottavi di UEFA Europa League, poi nella delicata trasferta di campionato sul campo del Como 1907 e successivamente nel ritorno europeo all’Olimpico. A commentare il momento della squadra è stato anche l’ex giallorosso Alessandro Florenzi, intervenuto ai microfoni del Corriere dello Sport.
Sul possibile ritorno di Totti: “Se sarà così, certo che sarà contento. È casa sua quella”
Quando vide striscioni duri nei suoi confronti, e con Fonseca giocava poco, chiese la cessione. O almeno, di non essere più capitano della Roma: “Bugia. Bugia gigante. Neanche per un istante ho anche solo pensato di chiedere una cosa del genere”.
Pensa di essere stato sottovalutato a Roma: “Falso. Mi sono sempre dato il valore giusto, poi ognuno aveva e ha la sua idea. Totti e De Rossi erano e saranno sempre una cosa per la Roma, per noi altri romani non è facile, non lo è stato per me e non lo è per Pellegrini ora. Ma i paragoni sono stupidi. Io come loro ho dato tutto per la maglia fino all’ultima goccia. Chi vuole capire capisca, per gli altri amen. Basta”.
Mourinho voleva che tornasse alla Roma: “Confermo, mi telefonò, si chiedeva come mai di me si dicesse che avevo litigato con tutti. Fatevi un giro a Trigoria e chiedete: non è vero niente. E anche Mourinho lo sapeva. Lui mi voleva e io avrei giocato per lui”.
