18 Settembre 2026
Roma
Calciomercato

Gasperini resta senza due pedine. Evitata la beffa di Koné al Chelsea

MANU KONE PUNTA IL DITO IN ALTO E GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

GASPERINI – La cosa più incredibile di tutte è che, nel pieno della trattativa Leweling, mentre gli agenti del tedesco rallentavano rimangiandosi la parola data, è spuntata pure la concorrenza dell’Everton. È tutto vero, non è un refuso: l’Everton di proprietà dei Friedkin. La grande beffa in un mercato in cui la Roma s’è vista chiudere molte porte in faccia. Una serie di no, vuoi perché i giocatori hanno scelto di andare altrove, vuoi per i paletti finanziari. Il risultato è che per la seconda stagione di fila Gian Piero Gasperini non avrà l’esternomancinodipiededestro, tutto attaccato, ormai è una filastrocca. Era il primo vero ruolo che andava rinforzato tra i titolari che sono arrivati terzi a maggio. Non è un giudizio, infatti da li la Roma ha cominciato il mercato, inseguendo Greenwood prima e Summerville poi. Niente. […]

Gasperini, mancano acquisti. Konè resta qui

In mezzo «abbiamo trattato 30 giocatori», per dirla alla Gasperini. Tra cui Nusa, con cui c’era un accordo per un ingaggio da 3,2 milioni. Persino Leao è stata un’idea, la prima telefonata che il ds D’Amico ha fatto appena entrato a Trigoria, capendo però subito che i costi sarebbero stati impossibili da sostenere. E poi Gittens. E poi Fofana, prima «chiuso» e poi sparito dai radar perché non troppo gradito a Gasperini. E poi gli ultimi due, Luiz Henrique, salvo scoprire che gli affari con la Russia di questi tempi non possono essere rapidi. E infine Leweling: un aereo a Stoccarda era pronto ieri pomeriggio per portarlo a Trigoria, aereo mai decollato. Risultato: la Roma oggi ha 20 giocatori di movimento in rosa, compreso Lulli che – parola di Gasp – «non va caricato di responsabilità notevoli». Di fatto, due in meno rispetto a quelli che avrebbe voluto l’allenatore. E sì che la Roma bene ha lavorato sul resto, abbassando la distanza tra titolari e (presunte) seconde linee. È stato ridotto il monte ingaggi, ma è troppo semplicistico prendersela con la società: è stato un mercato da poco meno di 100 milioni, riscatti esclusi. E non è stato ceduto nessuno: così doveva essere, nei programmi iniziali, pure se qualcuno fa finta di non saperlo. Ma insomma: è mancato il piatto principale. Questo l’articolo de “Il Corriere della Sera” 

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