GRAVINA – A margine del consiglio Federale, Gabriele Gravina parla della questione scontri, dopo quelli capitati tra i tifosi di Roma e Fiorentina, ma anche quelli di queste ore tra Napoli e Lazio. “Non possiamo accettare che la gente si incontri in autostrada per picchiarsi. Questa è delinquenza a tutti gli effetti, è una vergogna. Dispiace però che ci sia una penalizzazione di soggetti virtuosi, che per il comportamento di pochi venga penalizzata un’intera comunità. Dobbiamo lavorare per rendere la responsabilità sempre più individuale”.
Poi sullo spareggio contro l’Irlanda del Nord: “A mio avviso si poteva fare qualcosa in più, ma lo stage non ci sarà, ormai lo sappiamo. Non deve però essere un alibi per nessuno. Ieri sera, alle 23.30, ho visto il ct Gattuso in video con buona parte dei calciatori italiani che giocano in Premier: da Calafiori a Chiesa, passando per Coppola, Donnarumma, Vicario, Leoni e Gnonto. Noi facciamo grande affidamento sulle nostre capacità interne. Sappiamo che non dobbiamo chiedere supporto, tanto la risposta non sempre sarà positiva. Confidiamo nel pubblico di Bergamo per la prima partita e nel grande attaccamento dei nostri calciatori. Monitoriamo i ragazzi”.
Poi la chiusura sul ct dell’Italia: “Gattuso ha scelto la veste del frate francescano, va sempre in giro per parlare coi calciatori: ieri era a Londra, nei giorni scorsi è andato a trovare Retegui e ha parlato anche con Verratti. Stiamo anche lavorando per dare un supporto mentale. Se superiamo criticità mentali, sappiamo che in condizioni normali la nostra è una Nazionale molto molto forte”.
