GRAZIANI – L’entusiasmo intorno a Donyell Malen cresce di partita in partita. L’attaccante olandese, approdato alla Roma a gennaio dall’Aston Villa, ha già lasciato il segno con tre reti, imponendosi subito come uno dei volti nuovi più incisivi dell’era Gian Piero Gasperini. Rapidità, attacco alla profondità e cinismo sotto porta: caratteristiche che hanno acceso l’Olimpico e dato nuove soluzioni al reparto offensivo. A promuoverlo è stato anche Francesco Graziani, che sulle pagine de Il Tempo ha evidenziato come l’olandese abbia mostrato personalità e istinto da goleador, qualità non comuni per chi arriva a stagione in corso. Ecco le sue parole:
Su un aggettivo per descrivere Malen: “Intuitivo. Perché si pone sempre dalla parte giusta. Quando l’ho visto con il Torino, mi sono bastati pochi minuti per pensare: la Roma ha trovato il centravanti giusto, perché dialogava bene con Dybala e i movimenti erano sempre corretti. Per ora non mi sto sbagliando. Sente il profumo della porta e non gli servono delle occasioni per segnare”
Sulle differenze con Ferguson e Dovbyk: “Malen si muove sempre, sa posizionarsi nel modo migliore quando deve ricevere palla. Difficilmente lo trovi con le spalle alla porta. È lui che detta la giocata, come con Mancini contro il Cagliari”
Sul paragone con Vialli: “Posso essere d’accordo con Gasperini e penso che per Malen sia anche un bel complimento. Essere accostati a un grande calciatore del passato è sempre piacevole, però poi devi dimostrarlo nel tempo. Anche Gianluca non era uno che ti dava un grande punto di riferimento. Era un attaccante atipico, che si muoveva molto”
