CONFERENZA STAMPA HERMOSO – Intervenuto con Gian Piero Gasperini, Mario Hermoso, difensore della Roma, ha parlato alla vigilia della sfida contro il Fenerbahce.
I tifosi della Roma si sono molto identificati nella tua esultanza contro l’Atalanta: invece di perdere tempo a festeggiare, hai corso subito verso il centrocampo per dare una scossa alla squadra e far capire che c’era ancora tempo per vincere. Quanto ti senti un esempio di mentalità all’interno del gruppo?
«La mentalità fa parte di tutti noi. L’abbiamo dimostrato anche l’anno scorso, soprattutto quando abbiamo attraversato un momento difficile della stagione. La squadra ha subito mandato un messaggio forte, vincendo le partite che servivano per risalire in classifica e arrivare a questa competizione. È qualcosa che abbiamo tutti dentro. Il mister ha trasmesso a tutti questo messaggio: allenarsi forte, credere, avere fiducia e la volontà di giocare faccia a faccia contro ogni squadra e contro ogni giocatore. Siamo in un momento di crescita e vogliamo mandare subito un messaggio alle altre squadre: siamo pronti, abbiamo fiducia, vogliamo vincere, fare un altro grande passo e vedere la Roma per tanto tempo in queste notti di Champions League».
Su Gasperini
«La prima cosa che il mister ha detto quando è arrivato qui è stata quella di avere la mentalità di essere una squadra protagonista, di essere una squadra vincente e di credere in quello che lui ha messo nella testa di tutti noi. Dobbiamo pensare di vincere, essere forti, affrontare questo tipo di partite e avere la capacità di giocare faccia a faccia contro questo tipo di squadre in questa competizione, che per noi rappresenta un traguardo molto, molto importante».
Sul lavoro fatto.
«Come ho detto prima, all’inizio della stagione sappiamo che il lavoro che facciamo è grande ed è tosto. Questo tipo di partite rappresenta anche un premio per tutto il lavoro che svolgiamo ogni giorno. Quando comincia la stagione è diverso: la squadra ha la mentalità e sa quello che deve fare per arrivare al livello raggiunto l’anno scorso. Per noi questa stagione è molto importante. Sappiamo che questa è la strada giusta per arrivare a giocare questo tipo di competizione, per noi, per tutti i tifosi e per tutta la gente che è vicina alla Roma. Conosciamo l’importanza di vivere queste notti di Champions e vogliamo fare una bella competizione. È molto importante non prendere gol e mettere tutti i nostri attaccanti nelle condizioni di fare gol».
Sulle partite di Champions.
«Quando parlo di questo tipo di partite, mi riferisco a squadre con giocatori di valore. Per fare una grande partita, in questo caso noi cominciamo domani, dobbiamo sapere quali sono i punti più forti di questa squadra e di ogni giocatore in particolare. Il lavoro lo abbiamo fatto. Non cambia nulla rispetto alla partita che abbiamo giocato due giorni fa. L’intensità, la mentalità e il modo di arrivare a giocare questo tipo di partite non cambiano. Per noi è una competizione nuova, una competizione nella quale dobbiamo alzare il livello magari un po’ di più rispetto a quella domestica e dobbiamo fare bene le cose per cercare di conquistare i primi tre punti».
Quanto è importante la mentalità che Gasperini ha trasmesso al gruppo e che messaggio vuole mandare la Roma alle altre squadre in Champions League?
«È qualcosa che fa parte di tutti noi. L’abbiamo dimostrato anche l’anno scorso, nei momenti difficili che possono capitare durante una stagione. La squadra ha subito mandato un messaggio forte, vincendo le partite che servivano per risalire in classifica e arrivare a questa competizione. È una cosa che abbiamo tutti dentro. Il mister ha trasmesso a tutti questo messaggio: allenarsi forte, credere, avere fiducia e la volontà di giocare, come ho detto prima, faccia a faccia contro ogni squadra e contro ogni giocatore. Siamo in un momento di crescita e vogliamo mandare subito un messaggio alle altre squadre: siamo pronti, abbiamo fiducia, vogliamo vincere e fare un altro grande passo per vedere la Roma a lungo in queste notti di Champions League»
