18 Settembre 2026
Roma
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Infortunio Koné, sospiro di sollievo per la Roma: si tratta solo di crampi

MANU KONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

INFORTUNIO KONÉ – Ieri sera, i tifosi della Roma sono stati colti da un momento di apprensione durante la gara tra Francia e Croazia, quando Manu Koné ha lasciato il campo nel corso dei supplementari. Il centrocampista di proprietà giallorossa, che era partito titolare accanto a Aurélien Tchouaméni nel centrocampo a due della nazionale francese, è stato sostituito al minuto 110 da Zaire-Emery, suscitando preoccupazione tra i sostenitori capitolini.

Tuttavia, le notizie che arrivano dalla Francia sono rassicuranti. Koné ha accusato dei crampi, una condizione che non desterebbe alcuna preoccupazione significativa. Questo significa che il centrocampista non ha riportato infortuni gravi e che la sua partecipazione ai prossimi impegni della Roma non sembra essere a rischio. La causa del suo allontanamento dal campo è dunque riconducibile a un semplice affaticamento muscolare, che, pur doloroso, non implica danni seri. Un sollievo per il tecnico giallorosso Claudio Ranieri, che in questo periodo è già alle prese con diverse assenze in rosa, tra cui quelle di Celik (ormai pronto a rientrare), Dybala, Rensch e Saud. Il caso di Salah-Eddine, invece, rimane da valutare in relazione al problema al piede accusato recentemente.

Le parole di Koné su Ranieri

Nel frattempo, Koné ha rilasciato alcune dichiarazioni in un’intervista a L’Équipe, in cui ha parlato della sua esperienza con la Roma e del suo approccio al gioco. “A Empoli ho colpito il palo. Ci ci ho pensato tutta la notte”, ha rivelato il centrocampista francese. “In realtà, devo accettarlo. Avrei potuto tirare tra le gambe del portiere, oppure fare un pallonetto, ma ho deciso di dribblare il portiere e alla fine ho colpito il palo. È incredibile come in quei pochi secondi ti vengano in mente una marea di pensieri: è un attimo in cui mi pongo almeno venti domande. Ti giuro, tutto succede troppo in fretta.”

Koné ha anche parlato del suo ruolo in campo e del lavoro con Ranieri, sottolineando la sua versatilità. “Ho sempre ritenuto che un centrocampista debba saper ricoprire tutti i ruoli in quella zona del campo. Io ho la capacità di giocare sia come ‘6’ che come ‘8’, ma sono un giocatore a cui piace chiamare la palla, riceverla e recuperarla. Se potessimo creare una posizione che unisce le caratteristiche del ‘6’ e dell’ ‘8’, sarebbe perfetto per me,” ha detto sorridendo. “Mi piace operare in entrambe le zone e questo è proprio quello che mi chiede mister Ranieri.”

 

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