BOLOGNA-ROMA – In un clima di polemiche e grossi rumors, la Roma è chiamata a rispondere a suon di buone prestazioni per provare a chiudere al meglio il campionato. In un remake di Europa League, i giallorossi scendono in campo contro il Bologna per vendicare anche le due gare che sono costate care alla squadra di Gian Piero Gasperini. Il tecnico della Roma sta recuperando piano piano le assenze visto che al Dall’Ara tornano Wesley e Dybala, con il secondo pronto a dare una mano ai giallorossi già ad inizio ripresa.
Bologna-Roma, la gara:
Roma che parte con il giusto piglio al Dall’Ara dopo le parole a DAZN di Gianluca Mancini: “La Roma viene sopra di tutto”. Ed è proprio così, perchè i giallorossi al 7′ sono già in vantaggio grazie al solito Malen, bravo a sfruttare l’assist di El Aynaoui in contropiede e con l’ex Aston Villa che deve solamente spingerla in porta. Passata in vantaggio, la squadra di casa prova a spingere prima con Heggem e poi con Castro, anche se è bravo Mancini a chiudere. Gasperini è furioso prima con il difensore e poi con Malen, che al 26′ brucia Lucumì e sfiora il gol del raddoppio. I giallorossi spingono, ed è il solito Malen a rendersi pericolo 10 minuti dopo l’ultima occasione creata dalla squadra di Gasperini. Il Bologna è sotto e ci prova ma a fare la gara sono i giallorossi visto che la squadra di Italiano sbaglia a ripetizione. Gasp è furioso, anche se a far tornare il sorriso all’ex Atalanta ci pensa El Aynaoui visto che con un contropiede fulminante è proprio Malen a ricambiare il favore con l’ex Rennes che deve solamente spingerla in porta e battere Ravaglia. Finiscono così i primi 45′ di gara del Dall’Ara.
Parte la ripresa e Gasperini cambia subito: dentro Rensch per Celik così come il Bologna che mette dentro Zortea ed Odgaard. Italiano non ci sta a perdere e il Bologna torna in campo con il fumo dalle orecchie e prova a riaprire la gara con una doppia magia di Orsolini, che però è sfortunato e centra la traversa. Gasperini è imbufalito più di prima perchè la Roma non riesce più ad uscire dalla sua area di gioco e allora cambia ancora: dentro Vaz e Ghilardi per Soulè ed Hermoso. Il Bologna spinge e allora ancora cambi per provare a smuovere la gara. Per Italiano dentro De Silvestri, Vitik e Cambiaghi, mentre per Gasperini è il momento di Paulo Dybala, che affiancherà Vaz davanti. E proprio il talentino ex Marsiglia prova a tenere la squadra alta anche se il Bologna pressa e sfiora il gol con De Silvestri anche se Svilar compie un miracolo. Il Bologna spreca, Gasp mette anche se al Dall’Ara la gara termina con la vittoria dei giallorossi, che consentono a Gasperini di portarsi a -2 dalla Juve e a +3 sul Como.
