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La Roma torna a vincere (1-0). Contro il Lecce basta Robinio Vaz

ESULTANZA ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

ROMA-LECCE – “Vincere malgrado tutto”. Recita così una vecchia frase di Josè Mourinho, ex tecnico della Roma e che qui ha lasciato cuore ed anche una Conference vinta. Ed è proprio quello che devono fare i giallorossi per cercare di dimenticare la cocente sconfitta di giovedì contro il Bologna. Tanti sono i problemi da affrontare, ma oggi vincere significherebbe agganciare la Juventus e portarsi a -3 dal Como. Gasperini conferma Pisilli e Pellegrini accanto a Malen con Tsimikas e Rensch sulle fasce.

Roma-Lecce, la gara:

Parte la gara dell’Olimpico sotto un clima di attesa, tensione da sciogliere visto che quei 90′ col Bologna sono ancora dietro l’angolo. Pellegrini e Malen sono gli uomini in più di Gasperini, con l’ex Aston Villa che crea subito la prima palla in mezza rovesciata. La Roma attacca, il Lecce prova a ripartire in contropiede anche se alla squadra giallorossa viene annullato un gol a Pisilli per posizione di offside. Una vittoria sarebbe troppo importante e allora la squadra di Gasperini ci prova ancora, prima con Pisilli e poi con Ndicka, che però di testa non trova il gol e calcia alto. La Curva Sud si fa sentire, e il Lecce alza il baricentro e tenta la giocata con Stulic e Banda, anche se l’ultimo passaggio stenta ad arrivare. Finiscono così i primi 45′ di gioco, anche se la Roma dovrà necessariamente fare di più per portare a casa i 3 punti.

Parte la ripresa e Gian Piero Gasperini effettua subito un cambio, fuori Mancini e dentro Ghilardi. La Roma però ha paura, ed è Siebert a mettere paura ai giallorossi, con Svilar che sbaglia l’uscita alta. Gasperini però vuole vincerla e accelera un altro cambio, quindi fuori El Aynaoui e dentro Robinio Vaz. Ed è proprio il calciatore classe 2007 a sbloccare la gara di testa e a regalare il vantaggio alla squadra capitolina. Bella la rete del calciatore giallorosso che sfrutta l’assist di Hermoso e batte Falcone.  Il Lecce però ha bisogno di punti e Di Francesco attua i primi cambi: fuori Stulic e Gandelman, dentro Cheddira e Fofana. Il tecnico del Lecce però perde i pezzi, perchè va fuori per infortunio Banda, con al suo posto N’Dri. Al 72′ esce fuori però il Lecce, con la Roma che rischia il gol della beffa visto che Pierotti a colpo sicuro colpisce di testa anche se Hermoso salva sulla linea. Gasp vede la squadra stanca, e allora ecco dentro due cambi: Angelino e Arena prendono il posto di Tsimikas e Malen. Robinio Vaz è l’uomo più pericoloso della Roma, anche se è Arena a sfiorare il gol del possibile 2-0 provando ad emulare il gol fatto in Coppa Italia contro il Torino. Ultimo cambio per Gasperini, che tenta la carta Venturino al posto di un buonissimo Lorenzo Pellegrini. Manca sempre meno al fischio finale, con i giallorossi che devono vincere per agganciare la Juve. Attacco più fresco che mai quello formato da Robinio Vaz-Arena-Venturino, anche se Gasperini dovrà lavorarci necessariamente nei prossimi mesi. Finisce così la gara dell’Olimpico con la Roma che vince 1-0 e scaccia i fantasmi post Europa League agganciando così la Juventus.

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