LUIS ALBERTO – A pochi giorni dalla stracittadina di domenica, Luis Alberto ha rilasciato un’intervista per Il Messaggero, dove ha parlato dei suoi derby, fornendo un suo pronostico su quello imminente. Ecco le parole dell’ex numero 10 biancoceleste:
Ha vinto 5 derby segnando 3 gol. Com’era l’attesa? “Pazzesca. I tifosi in quella settimana cambiano faccia, sbagliano anche a lavoro talmente sono distratti. In più so anche l’impegno che ci mette la curva per quelle meravigliose scenografie. Il tifoso laziale è diverso dagli altri: la fede per la Lazio viene prima di tutto”.
I migliori ricordi nelle stracittadine? “Direi la doppietta nel 3-0 del 15 gennaio 2021, peccato solo per lo stadio vuoto causa Covid. Poi il primo con Sarri, il 3-2 in cui segnano Sergej, Pedro e Felipe”.
Ce n’è un altro per il quale lei è celebre… “Quello del “Se hanno sentido enc…”. Ero contento non per la vittoria in sé, ma proprio per come andò. Loro avevano parlato tanto prima e alla fine erano tutti impazziti. Rimarrà nella storia per sempre”.
Ora alla Roma c’è Gasperini. Che derby si aspetta? “Le partite con la sua Atalanta erano sempre toste. Nei derby cambia tutto, non si guarda la classifica. È come se fossero due gare secche durante l’anno. Ci sono due allenatori nuovi che hanno ancora bisogno di tempo per lavorare, per questo penso che sarà un match di attesa, quasi pauroso”.
Su chi scommette? “Pedrito, sono le sue gare. Ma se devo pregare per qualcuno affinché segni, allora dico Cataldi. Sarebbe davvero bello”.
