MANCINI – Intervistato da DAZN, Gianluca Mancini ha commentato la vittoria della Roma, con il difensore che ha sbloccato la gara dell’Olimpico. Queste le sue parole:
Che cosa pensi che ci sarà nell’immediato futuro? Una Roma così forte, talmente forte e unita da poterselo prendere quel sogno chiamato Champions?
«No, ma la Roma per me è sempre stata forte dall’inizio dell’anno ad ora. È un gruppo bello, coeso, forte nel carattere e nei giocatori. Abbiamo avuto degli antepassi come in un campionato normale. Adesso che stiamo recuperando anche giocatori che sono stati assenti ancora meglio. Viviamo partita per partita, sappiamo che ne mancano tre, sappiamo di, anzi, che andare forte perché sono le ultime tre partite e giocarcela fino alla fine».
Io vado proprio sulle tre partite che mancano, su una di queste che, come sai, è il derby contro la Lazio. Come vi state preparando e soprattutto forse è una delle prime volte che lo giocate all’ultima di campionato, e può essere un derby molto pesante, no?
«Sì, sì, ma prima della partita con la Lazio c’è una partita delicata come a Parma, sappiamo benissimo che a Parma è un campo difficile, hanno faticato in tanti, quindi dobbiamo prepararci bene per quella partita e poi pensare alla settimana dopo. Ma, come ho detto tante volte, il derby si prepara da solo, che sia la prima, l’ultima o metà campionato, la partita molto importante, molto delicata, ma c’è ancora tempo per pensare a quella partita».
Diciamo che c’è tempo e ci sono ancora partite davanti, c’è un obiettivo da raggiungere. C’è una squadra che sta rispondendo sul campo, nel senso che poi sono dieci punti nelle ultime quattro partite, di mezzo c’è stato però l’addio di Claudio Ranieri che tu conosci. Ovviamente molto bene dentro lo spogliatoio ti chiedo il tuo punto di vista, cioè come l’hai vissuto tu e come l’avete vissuto voi.
«Ma, naturalmente, il mister Ranieri, nei passati mesi dell’anno scorso e dall’allenatore e da dirigente, per noi ha fatto sicuramente qualcosa di importante, va ringraziato, l’abbiamo ringraziato. Poi dentro lo spogliatoio noi calciatori seguiamo le indicazioni del mister e ci occupiamo di quello. Quello che succede a livello dirigenziale c’è un’altra parte, ma lo spogliatoio era molto tranquillo e come ho detto prima l’abbiamo ringraziato molto il mister Ranieri per quello che ha fatto in questi mesi».
