Dopo Everton e Cannes, la famiglia Friedkin aveva messo gli occhi sulla NBA, in particolare sulla storica franchigia dei Boston Celtics. Tuttavia, l’affare non è andato a buon fine. Nonostante l’interesse concreto dei Friedkin, ad avere la meglio è stato William Chisholm, direttore generale e cofondatore di Symphony Technology Group, che si è assicurato l’acquisto della squadra. Chisholm, da sempre grande tifoso dei Celtics, ha concluso l’operazione per una cifra record di 6,1 miliardi di dollari, pari a circa 5,6 miliardi di euro, come confermato dal Boston Globe.
L’acquisizione dei Celtics rappresenta uno dei più grandi investimenti nella storia della NBA e segna una nuova fase per la franchigia. La famiglia Friedkin, da sempre attenta a diversificare i propri interessi, aveva visto nell’acquisto della squadra di Boston un’opportunità per consolidare la propria presenza nel mondo dello sport, aggiungendo così una delle franchise più prestigiose d’America al proprio portfolio. Tuttavia, le trattative non sono andate a buon fine, lasciando la strada aperta a Chisholm, che ha portato a termine l’acquisizione con una proposta che ha superato ogni aspettativa.
