PAREDES – Da una parte lo zoccolo duro, dall’altra i desaparecidos. Dopo l’uscita dall’Europa League, Ranieri ha ridotto le rotazioni, rendendo più netto il divario tra titolari e riserve. Tra i pilastri su cui costruire il futuro c’è sicuramente Ndicka, che contro il Milan giocherà la sua 37ª gara in campionato, sempre in campo per 3240 minuti. Miglior difensore per palloni rubati (60) e intercettati (35), è stato vicino al Milan due anni fa.
Sarà una domenica speciale per Claudio Ranieri, che festeggerà le 500 panchine in Serie A e saluterà per l’ultima volta l’Olimpico da allenatore della Roma. Un congedo da profeta in patria, dopo aver raddrizzato una stagione complicata. “Salire quegli scalini è una cosa che va oltre, è speciale”, ha detto emozionato in conferenza stampa. L’obiettivo resta l’Europa: “Sarebbe super importante per tanti motivi”. Poi un passaggio sul Var: “Non dico se è rigore o meno, ma ci sono stati episodi simili senza intervento”.
Infine, lo sguardo al futuro: “Non possiamo sbagliare i giocatori che arrivano, ma lo zoccolo duro c’è”. E qualche riflessione anche su Paredes, Saelemaekers e Pellegrini, operato ieri al tendine.
Tra gli intoccabili anche Svilar: continuano i contatti per il rinnovo. Capitolo diverso per Paredes e Hummels: il primo è ai margini e ha diversi estimatori all’estero, il secondo ha deciso di ritirarsi. Intanto, l’operazione di Pellegrini è perfettamente riuscita: stop di tre mesi, cessione in salita.

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