PISA-ROMA – Continuano le polemiche, dopo l’apertura ad ospitare Pisa-Roma all’Arena Garibaldi. Il timore è legato all’ordine pubblico, in un impianto che necessiterebbe forse di qualche altro giorno per i lavori che lo renderebbero idoneo a tutti i criteri imposti dalla Lega Serie A. Pisa Today riporta che il sindacato di Polizia Siulp Pisa dichiara, attraverso il sindacato provinciale Lara Biagini: “In questi giorni, nonostante il tempo trascorso, al di là dell’arte dello scaricabarile, abbiamo assistito a decisioni affinché la prima casalinga di campionato di Serie A del Pisa si svolgesse presso l’Arena Garibaldi e non altrove. Un tentativo voluto fortemente, forse perché in prossimità di una futura campagna elettorale, soprattutto attraverso l’utilizzo di una deroga ma senza, così sembrerebbe, quel nulla osta definitivo e forse, chissà, senza quei presupposti di agibilità necessari e di competenza di apposite Commissioni di Vigilanza”.
Pisa-Roma, chiesto il rinvio del match
Secondo il sindacato Siulp Pisa, la decisione di far disputare l’incontro potrebbe portare una sottovalutazione di alcune criticità, legate al rispetto delle norme di sicurezza e sanità. Questi elementi potrebbero pregiudicare il corretto svolgimento della gara. Su questa linea ha concluso il segretario provinciale Biagini, rivolgendosi al prefetto e al questore: “A pochi giorni dallo svolgimento della partita la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica non è un compito facile e per tutti e solo attraverso il rispetto delle proprie competenze e della legge si potrà garantire la sicurezza di tutti. E dissipare ogni sorta di dubbio per riportare i tifosi pisani e le loro famiglie allo stadio per il gusto sano di sostenere la propria squadra, magari considerando il posticipo dello svolgimento della prima partita casalinga quale vera assunzione di responsabilità per non essere costretti, qualora qualcosa dovesse andare storto, a rivolgerci alle autorità competenti per accertare gli errori e le responsabilità”.

1 Comment