PJANIC – Nel corso di un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l’ex centrocampista di Roma e Juventus Miralem Pjanić ha ricordato alcuni aneddoti legati allo spogliatoio giallorosso, soffermandosi in particolare sulla personalità di Francesco Totti. Tra i vari temi affrontati, Pjanić ha parlato anche dei grandi specialisti sui calci piazzati con cui ha condiviso il campo: “Sono cresciuto a Lione con Juninho Pernambucano, un vero fenomeno. E ho avuto il privilegio di giocare con Francesco Totti, Cristiano Ronaldo e Lionel Messi. Leo mi stupì a Barcellona: noi ci esercitavamo sulle punizioni, lui mai. Calciava solo in partita. E faceva gol. Cristiano era una macchina in tutto. Una volta Massimiliano Allegri ci tenne in panchina per farci rifiatare, rientrammo alle 2 di notte dalla trasferta e lui si fermò comunque alla Continassa ad allenarsi”.
L’ex regista bosniaco ha poi raccontato anche un curioso retroscena sugli scherzi che Totti era solito fare ai compagni nello spogliatoio romanista. La “vittima” preferita, secondo Pjanić, era Mehdi Benatia: “Benatia. Medhi si scaldava facilmente e Checco lo accoglieva nello spogliatoio dicendogli: ‘Ma hai visto cosa hanno scritto i giornali di te?’”. Un ricordo che racconta il lato più leggero e scherzoso di Totti all’interno dello spogliatoio della Roma, dove l’ex capitano giallorosso era spesso protagonista anche fuori dal campo.
