PISA-ROMA – Seconda partita, seconda vittoria e secondo 1-0 per la squadra di Gasperini.I giallorossi vincono una partita che era diventata più ostica del previsto, dopo un primo tempo piuttosto anemico in fase di conclusioni e dove il Pisa gli aveva fatto venire i brividi sulla schiena per due volte nei primi nove minuti. Nel secondo tempo Gasperini fa entrare Dybala e la musica punk si trasforma in una sinfonia di Beethoven (per quanto, pure Mozart…). L’ argentino ha l’ argento vivo addosso, incanta, disfa e cuce situazioni, accelera e da lui parte ogni azione della Roma (il contratto sta scadendo!); anche il gol da calcetto di Soule` parte da una sua idea, rifinita da Ferguson, e conclusa dal numero 18 capitolino che sta sempre più assurgendo al ruolo di leader tecnico di questa squadra. Censurabile l’ arbitraggio e il VAR che prima negano un rigore solare alla Roma, per un tocco di mano in area dei toscani e dopo pochi minuti scambiano un altro tocco di mano di un difensore pisano per un tocco di mano di Soule ` e annullano il gol del 2-0 all’ argentino, negandogli la gioia della doppietta.
Pisa-Roma, primo tempo | il Pisa parte forte, la Roma ha difficoltà a concludere
I padroni di casa, galvanizzati dal pareggio di Bergamo e dall’ esordio casalingo, partono fortissimi e nel giro di due minuti sfiorano il gol due volte con Meinster.
Nella prima occasione il centravanti colpisce a botta sicura, di testa, a pochi passi da Svilar che era rimasto nella terra di nessuno, ma il portiere giallorosso è fenomenale a recuperare la posizione e a neutralizzare l’occasione avversaria, mentre nella seconda, prova una zampata in diagonale ma la palla termina di poco a lato. Siamo solo al minuto numero 9 ma, sostanzialmente, il primo tempo potrebbe anche finire qui. La Roma prova a reagire senza riuscire a creare delle vere opportunità.
Pisa-Roma, secondo tempo: entra Dybala e si accende la luce
Nel secondo tempo Gasperini fa entrare il suo fuoriclasse e la il volto della Roma cambia totalmente: è una squadra più fluida, più rapida, più incisiva e al minuto 53 Soule` protesta per un tocco di mano in area dei toscani ma l’ arbitro lascia correre, l’ errore suo e dei suoi assistenti pare evidente ed è solo il primo della serata. Per fortuna non è un errore che va ad incidere sul morale e sul risultato della Roma, infatti due minuti dopo, è sempre il numero 18 argentino a finalizzare, con un tocco da biliardo, una triangolazione tra Dybala e Ferguson che avevano trasformato l’ Arena Garibaldi in un flipper impazzito. Mancavano solo le lucine che si accendevano e spegnevano a ogni tocco di palla. La Roma si scioglie e vola sulle ali dell’ entusiasmo e al minuto 61 trova il secondo gol sempre con Soule` ma anche questa volta, l’ ineffabile squadra arbitrale, annulla per un tocco di mano dell’ attaccante giallorosso, anche se sembrava che il tocco fosse del difensore neroazzurro. Un’ ultima opportunità cade sul piede di Wesley a 10 minuti dal termine ma Semper è bravo a dire di no. Conclusioni: la Roma prende altri 3 punti fondamentali per la corsa Champions e trova morale vincendo ancora di misura. Che i meccanismi imposti da Gasperini siano ancora in una fase primordiale e che necessitino ancora di un rodaggio importante è palese ma la bella notizia è che la Roma continua a vincere. Un’ altra vittoria di misura, un’ altra volta la porta inviolata e altre certezze che vengono costruite. Se questa è la proverbiale partenza lenta delle squadre di Gasperini, beh: W Dio!
Pisa-Roma, In&Out
In:
Soulè: mette a segno un gol da 3 punti, si procura un rigore e sigla una doppietta.
Purtroppo le ultime due cose sono state ingiustamente vanificate.
Dybala: quando entra in campo si accende la luce e il dio del calcio manda i suoi angeli a cantare.
Poeta.
Svilar: compie un intervento prodigioso per riparare a un suo errore di piazzamento e di valutazione del cross.
È una parata da 3 punti.
Decisivo.
Out:
Angelino: qualche cross sbagliato di troppo, da un giocatore con la sua qualità ci si aspettano sempre palloni precisi.
Inconcludente.
Dovbik: sbaglia un gol clamoroso nel finale (su assist di un sontuoso Manu Kone), è sempre più distante da questa squadra.
Svagato.
La terna arbitrale: non concedono un rigore alla Roma e annullano un gol regolare a Soule.
Confusi.
Articolo a cura di Alessandro Nardi

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