ROMA-BOLOGNA – Uno attacca lo spazio, accelera e crea superiorità. L’altro vive di duelli e presenza costante in area. La sfida tra Roma e Bologna passa soprattutto dai piedi di Donyell Malen e Santiago Castro. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, le speranze giallorosse sono fortemente legate all’impatto dell’olandese, diventato in poche settimane il punto di riferimento offensivo della squadra di Gian Piero Gasperini. I numeri parlano per lui: 7 gol in 10 partite, un rendimento che lo ha reso il miglior marcatore della Roma nel giro di due mesi.
Roma-Bologna, i duelli della partita
Malen è un attaccante difficile da contenere per via dei suoi movimenti continui, dei cambi di direzione e soprattutto di un primo controllo orientato che gli permette di saltare l’avversario e attaccare la profondità. All’andata aveva cercato spesso il confronto diretto con Casale, sfruttando la sua velocità: anche stasera sarà chiamato a fare la differenza. Dall’altra parte, il Bologna punta sull’energia e sulla capacità di lottare di Castro, il “Torito”, un attaccante che non dà punti di riferimento e che può diventare letale quando trova spazio. Una sfida nella sfida che può indirizzare il match: velocità e tecnica contro fisicità e presenza, con il destino della qualificazione che passa inevitabilmente anche dai loro piedi.
