ROMA-CAGLIARI – Davanti ai soliti 60.000 spettatori, e con un Francesco Totti in più, la Roma si gioca tanto nella sfida dell’Olimpico visto il pareggio di ieri della Juventus. Tante assenze per Gasperini, che però si affida a Ghilardi e Pisilli così come a Lorenzo Pellegrini per provare a battere il Cagliari di Pisacane. I giallorossi devono riscattare la sconfitta dell’andata e cercano i primi gol casalinghi di Malen per provare ad agganciare la squadra di Luciano Spalletti, che a breve arriverà all’Olimpico.
Roma-Cagliari, la gara:
Primi minuti a senso unico per la Roma, vogliosa di portare a casa la vittoria. A portare la croce è ancora una volta Matias Soulè, che nonostante la pubalgia, tenta la giocata provando a bucare la squadra sarda. La Roma pressa, ma ad alzarsi in piedi è Francesco Totti, presente in tribuna e applaudito da tutto lo stadio in attesa di un possibile ritorno alla Roma. I giallorossi pressano alto e al 16′ Caprile rischia un clamoroso autogol. La squadra di Gasperini le prova tutte, sempre con i soliti Soulè e Pisilli, che sfiora il gol. Ma al 25′ è Malen a portare la Roma in vantaggio, perchè un passaggio perfetto di Mancini manda Malen verso la porta con l’ex Aston Villa che con uno scavetto batte Caprile e fa 1-0. La Roma però non si ferma, perchè la squadra di Gasperini tenta più volte il gol del raddoppio, spinta prima da Malen e poi da Ghilardi, che di testa sfiora il 2-0.Terminano così i primi 45′ dell’Olimpico, con la squadra di Gasperini che conduce 1-0. Parte la ripresa, ed è ancora la Roma ad avere il pallino del gioco e con Malen arrembante verso la porta avversaria. Al 57′ esordio in serie A per Zaragoza, che entra al posto di Lorenzo Pellegrini, scuro in volto. Primi cambi anche per Pisacane, che si affida a Sulemana togliendo Mazzitelli.
Al 65′ però è ancora la Roma a raddoppiare, ancora con Malen grazie all’assist di Celik che lato Tevere regala un prezioso cioccolatino all’attaccante olandese che deve solamente spingerla in porta e battere ancora una volta Caprile. Avvio subito brillante di Zaragoza, che salta l’uomo e spedisce più volte la palla nella parte avversaria, così come Malen, che di poco manca la tripletta personale.E’ sempre la solita minestra quella dell’Olimpico, la Roma attacca e il Cagliari di difende. E allora ecco pensando anche alle altre gare che Pisacane toglie Kiliçsoy ed Esposito al posto di Pavoletti ed Idrissi. Al 79′ primo brivido per la Roma con un tiro da fuori di Sulemana che colpisce la traversa e spaventa Svilar. I sardi escono allo scoperto e Gasp si gioca gli ultimi cambi. Fuori Cristante, Soulè e Malen al posto di Venturino, Arena ed El Aynaoui. Ed è proprio il centrocampista marocchino all’85’ ad andare vicino al tris. Ancora cambi per Pisacane, anche se il tempo sta quasi per terminare, con la Roma che grazie alla doppietta di Malen supera 2-0 il Cagliari e si porta a quota 46 pari alla Juventus e a -3 dal Napoli, prossima avversaria dei giallorossi al Maradona.
