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Roma Femminile, Rossettini: “Ho visto un buon approccio alla gara, non era semplice. Contro la Lazio sarà un derby importante”

LA GRINTA DI LUCA ROSSETTINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

ROMA FEMMINILE ROSSETTINI – Intervenuto ai canali ufficiali del club, Luca Rossettini, tecnico della Roma Femminile, ha parlato nel post gara della sfida contro il Sassuolo, con le giallorosse che hanno portato a casa i tre punti nel finale. Queste le sue parole:

Prima partita di campionato del 2026 e prima vittoria, anche se non è stata semplice.
«Sì, non è stata semplice. Ho visto un buon approccio alla partita, quello che avevo chiesto dopo una buona settimana di lavoro. Ci sono stati segnali giusti dopo Pescara: la squadra è partita bene, ha segnato subito e ha creato un paio di altre situazioni in cui, con un po’ più di cattiveria, avremmo dovuto andare sul doppio vantaggio. Poi ci siamo un po’ sfaldate, abbiamo avuto fretta e poco coraggio in alcune situazioni. Ci sono comunque tanti aspetti da migliorare. Il Sassuolo è una squadra che ha provato a giocare e ci ha messo in difficoltà, e su diversi aspetti dobbiamo continuare a lavorare e migliorare, perché in alcune situazioni siamo ancora un po’ indietro».

Il centrocampo di qualità con Greggi, Giugliano e Dragoni è qualcosa che le è piaciuto e che vorrebbe riproporre, oppure è stata una scelta di necessità, visto che nel secondo tempo la Roma era molto offensiva?
«Giugliano, Greggi e Dragoni, a volte a tre e a volte anche a quattro: abbiamo provato anche a iniziare a quattro, con Pandini in mezzo al campo. Dove abbiamo qualità cerchiamo di sfruttarla. È chiaro però che, se in quelle situazioni diventiamo leggere e sbagliamo passaggi o appoggi troppo facili – oggi ne abbiamo sbagliati davvero tanti – diventa complicato, perché poi concedi transizioni e la difesa resta spesso sotto pressione. Non è stata una buona partita dal punto di vista qualitativo, decisamente, e neanche da quello tattico. Però le ragazze alla fine hanno tirato fuori il cuore, il coraggio e la voglia di portare a casa un risultato importante in una situazione difficile. Questi sono punti pesanti, perché contro squadre che giocano senza pressione ma hanno qualità e principi, come si è visto, si rischia di perdere punti per strada, e in questo momento non ce lo possiamo permettere».

Mercoledì c’è la Coppa Italia, un altro derby dopo quelli già vinti in stagione. Che partita vi aspetta in questo momento e quanto diventa fondamentale anche per andare oltre il rammarico dell’ultima finale di Supercoppa?
«È una partita importante, un quarto di finale di Coppa Italia ed è un derby. In questo momento arriva a fagiolo, perché oggi credo che siamo tutti un po’ delusi, le ragazze per prime. Sono rimaste onestamente deluse perché sanno di dover dare di più e sanno di poter fare di più. Questo derby arriva in un momento buono, nel senso che dal punto di vista dell’atteggiamento e del carattere non possiamo sbagliare. Si possono commettere altri errori, ma non sotto quell’aspetto, ed è proprio quello che oggi ci è mancato. Prepariamo quindi la settimana, tutti i giorni che ci separano dalla partita, cercando di rimettere quell’aspetto che oggi è mancato un po’: la fame, la voglia di chiudere subito la partita e di metterla in una condizione positiva per noi. Se si resta sempre sull’1-0 o sullo 0-0 diventa difficile, la pressione sale e il tempo diminuisce. Però le ragazze hanno tirato fuori ancora una volta qualcosa da dentro, che ci ha permesso di portare a casa la vittoria».

Quanto è stata importante Rieke, visto che dopo la sua uscita è mancato il filtro a centrocampo e c’è stato un momento di sofferenza? E un commento sulla prova di Dorsin.
«Rieke ha delle caratteristiche che nella nostra squadra sono abbastanza uniche: ha grande forza e una fase di riconquista molto importante. Stiamo lavorando tanto con lei anche sulla qualità, perché sta crescendo molto anche sotto questo aspetto e ci dà una grande mano. C’è rammarico perché al primo fallo è stata ammonita e, dal mio punto di vista, non potevamo permetterci di perdere una giocatrice in una partita così complicata per noi. Dorsin è arrivata da poco e sta cercando di integrarsi all’interno delle richieste della squadra. Ha grandissimi margini di miglioramento, un motore importante ed è giovanissima: sta facendo esperienza, trova il campo e troverà anche situazioni più favorevoli andando avanti con il lavoro».

È più una centravanti o un esterno d’attacco.
«Ha fatto entrambi i ruoli. In questo momento ci sta dando grande solidità e un ottimo attacco dello spazio, ed è un aspetto su cui stiamo lavorando molto. Può fare anche l’attaccante esterno, lo ha già fatto: ha grande corsa e grande forza. Speriamo che, mano a mano, trovi anche situazioni più favorevoli. Ha fatto un paio di movimenti buoni, ma siamo mancati troppe volte nella qualità dell’ultima palla in questa partita, ed è qualcosa su cui continuiamo a lavorare. Non ce lo possiamo permettere, perché creiamo tanto e spendiamo molte energie per arrivare in determinate zone di campo. Poi serve il passaggio giusto, al tempo giusto e con la forza giusta, e anche oggi ne abbiamo sbagliati davvero tanti».

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