ROMA – Le vittorie di Milan e Juventus rischiano di indirizzare in modo deciso la corsa Champions, con il margine sulle inseguitrici che si assottiglia sempre di più. Il prossimo scontro diretto tra le due a San Siro rappresenta però un crocevia fondamentale, soprattutto per chi insegue, come la AS Roma. Per i giallorossi, però, il discorso non si limita ai punti in classifica. In caso di arrivo a pari quota, infatti, la squadra di Gian Piero Gasperini risulterebbe sfavorita in quasi tutti gli incroci diretti, un aspetto che complica ulteriormente la rincorsa.
La combinazione
La soglia per la qualificazione aritmetica alla Champions è fissata intorno ai 74 punti. In questo scenario, Como 1907 e Roma, anche vincendo tutte le partite rimanenti, arriverebbero a 73, un bottino che potrebbe non bastare. Solo il Milan, a quella quota, avrebbe la certezza matematica grazie agli scontri diretti favorevoli proprio contro Como e Roma. Di conseguenza, il Milan ha bisogno di 7 punti per chiudere il discorso, il Napoli di 8, la Juventus di 11, mentre Roma e Como dovrebbero fare percorso netto, conquistando tutti i 15 punti ancora disponibili. Il quadro degli scontri diretti conferma le difficoltà per i giallorossi: il Milan è avanti sia sulla Roma sia sul Como; la Juventus è in vantaggio negli incroci con la Roma ma dietro al Como; il Napoli è avanti sulla Roma ma deve ancora definire il confronto con il Como. Nei duelli diretti, inoltre, la Roma risulta penalizzata anche rispetto alla Juventus e all’Atalanta, mentre con il Como gli scontri sono in equilibrio ma la differenza reti premia i lombardi. Un insieme di combinazioni che rende la corsa Champions estremamente complessa per la Roma: non basterà vincere, servirà anche un incastro favorevole di risultati e classifiche avulse.
