ROMA PRIMAVERA – Si trovava con i compagni della Roma Primavera 1 in ritiro quando ha ricevuto la notizia della sua convocazione con la nazionale Under 19. Alessandro Di Nunzio, a quel punto, ha risposto presente al tricolore e, pur dicendosi dispiaciuto di lasciare i compagni durante il ritiro, si appresta ad affrontare con entusiasmo l’avventura. Parlando ai microfoni della società, il centrocampista della Primavera 1 giallorossa ha tessuto le lodi del luogo scelto per il ritiro ovvero Pinzolo, in Trentino: “Penso che questo sia un posto perfetto per il ritiro – afferma – soprattutto per le temperatura che, rispetto a quelle di Roma, in estate sono molto più fresche. Questo ci aiuta sicuramente a lavorare meglio”. Tra la località trentina e la squadra giallorossa, del resto, vi è un feeling di lungo corso. Ci erano infatti stati senatori della storia capitolina come Francesco Totti e Daniele De Rossi. Di Nunzio è consapevole che il calcio ti aiuta a crescere. Anzi, a crescere prima del tempo e quindi ad anticipare certi processi di maturazione. E lui, nel suo ruolo di centrocampista, l’evoluzione la sta vivendo benissimo. “Faccio quello che serve- dice- quando c’è da recuperare palla recupero, quando c’è da impostare imposto. Ma sono sicuro che, con l’aiuto dei compagni, il mio lavoro, anche se spesso è trascurato, è importante. E grazie a loro posso dire che non sarei quello che sono oggi”. Giallorosso sino all’ultima goccia di sudore, ma anche, e naturalmente, sensibile al richiamo della nazionale Under 19-
Roma Primavera, Di Nunzio: “Vestire la maglia azzurra è il sogno di tutti”
Vestire la maglia azzurra, per lui, ha il sapore di un sogno. “Quando inizi a giocare sogni di indossare la maglia azzurra– afferma – mi dispiace lasciare i miei compagni qi in ritiro, avrei voluto arrivare fino all’ultimo, ma quando l’Italia chiama è un onore”. Ora, quindi, è tempo di assecondare l’amor di patria. Ma Di Nunzio sa bene che, al suo ritorno, l’amor di Roma sarà lì ad aspettarlo come sempre e con la medesima intensità: “l’obiettivo, sin dal primo giorno di ritiro, è arrivare al campionato il più in forma possibile – afferma – e quest’anno vogliamo arrivare sino in fondo e prenderci una rivincita per quello che è successo l’anno scorso”. Cioè arrivare alla finale e possibilmente metterci le mani sopra anziché arrestarsi, come lo scorso campionato, alla semifinale in cui i giallorossi hanno visto infrangersi i loro sogni contro la Fiorentina perdendo per 1-2. “Sappiamo tutti come è andata l’anno scorso – conclude Di Nunzio- vogliamo vendicarci perchè sono sconfitte che fanno male, ma ti fanno anche crescere. L’obiettivo è arrivare fino in fondo e vincere“. Ma lui, per se stesso, guarda più in là e lo dice a chiare lettere: voglio la serie A. Ma non prima, dice, “di passare da questi passaggi che sono fondamentali”. Articolo di Cristiano Comelli
