SCARNECCHIA – Intervistato da MilanVibes, Roberto Scarnecchia, ex centrocampista di Roma, Milan e Napoli, ha parlato della partitissima di domenica tra la squadra di Gasperini e quella di Allegri. Queste le sue parole:
Guardando al prosieguo del campionato, che sensazioni hai oggi?
«Sarà un campionato molto interessante fino alla fine. Dopo un girone intero, oggettivamente, i risultati danno ragione a quello che dicevo: chi più, chi meno, stanno ancora tutte lottando per gli obiettivi. Le grandi ci sono.
Sono anche contento perché tre squadre in cui ho giocato, compreso il Napoli, sono lì tra le prime cinque.»
Chi vedi oggi come favorite assolute?
«Io ne vedo cinque: Inter, Milan, Napoli, Juventus e Roma. Metto dentro anche la Juventus, senza dubbio. È una squadra importante, lo è sempre. Adesso poi rientra anche Vlahović, quindi resta una protagonista.»
Un giudizio sugli allenatori: Gasperini e Allegri.
«Do a entrambi un 7. Non 7 e mezzo, perché, secondo me, hanno avuto qualche lacuna: qualche formazione che non mi è piaciuta, qualche atteggiamento sbagliato in alcune partite.
Lo dico da critico, è una mia opinione personale. Però nel complesso stanno facendo bene.»
Entrando nel merito di Milan e Roma, cosa ti ha convinto di più finora?
«Questo campionato è un saliscendi per tutti, lo si vede ogni settimana. Però quando queste due squadre hanno giocato bene mi hanno impressionato davvero.
In alcune partite sono sembrate dei veri caterpillar. Se trovano continuità possono andare lontano.»
Che partita ti aspetti nello scontro diretto?
« Vedo due squadre molto simili.
Può uscire un pareggio oppure una vittoria di misura di una delle due. Milan–Roma è sempre una partita interessante, non tradisce mai.»
Parliamo di mercato: cosa manca a Milan e Roma?
«Secondo me hanno lo stesso principio: un attaccante e un difensore.
Il Milan dovrebbe fare ancora un’operazione dietro e magari un altro attaccante. La Roma, con Malen, se riuscisse a prendere un altro attaccante e un difensore sarebbe completa.
Poi gennaio è sempre complicato, è un mercato di riparazione, però, fino adesso hanno preso bei giocatori»
Robinio Vaz lo vedi più per il presente o per il futuro?
«Più in prospettiva. È giovane, deve crescere e maturare. Il valore c’è, ma va aspettato.
È giusto investire sul presente e anche sul futuro.»
All’andata parlavi di Leão e Dybala come possibili uomini decisivi. È ancora così?
«Dipende molto da chi gioca davanti nel Milan.
Sulla carta Leão–Pulisic da una parte e Dybala–Malen dall’altra restano i riferimenti principali.»
Allora ti chiedo di sbilanciarti davvero: un possibile marcatore per squadra.
«Ti dico due nomi a sorpresa: Cristante per la Roma e Bartesaghi per il Milan.
Secondo me può decidersi sui calci d’angolo, sulle palle inattive. In partite così equilibrate basta un episodio.»
