INTER-ROMA – In un’insolita domenica di Pasqua, Inter e Roma si ritrovano a San Siro per la 31esima giornata di Serie A. Le due squadre, tornate in campo dopo la Nazionale, hanno un bisogno assoluto dei 3 punti, nonostante gli obiettivi siano un po’ diversi. L’Inter, per il titolo, la squadra di Gasperini per Champions, ma il minimo comune denominatore è sempre quello: i 3 punti. Gasperini per la gara di San Siro deve fare a meno di Wesley e Konè, anche se ritrova dal 1′ Soulè, che lo scorso anno insieme a Pedro ha fatto perdere lo scudetto all’Inter.
Inter-Roma, la gara:

Lo abbiamo detto, e ripetuto, la gara di San Siro sarà l’ennesima sfida spartiacque per le due squadre. La Roma parte subito male e va sotto grazie all’asse formato da Dumfries e Lautaro Martinez, che dopo appunto 60′ buca Svilar e fa 1-0. Giallorossi gelati, e l’Inter che prende coraggio e che prova già a chiudere la gara prima con Zielinski e poi con Dimarco. La Roma non ci sta a perdere però, perchè perdere vorrebbe dire salutare quel 10-20% di possibilità di andare il Champions League. E allora ecco che Malen sale più volte in cattedra, anche se sia Sommer che la difesa nerazzurra ostacolano l’ex Aston Villa. Al 40′ arriva però il pari giallorosso con Mancini, bravo a sfruttare l’assist di Rensch, con il difensore della Nazionale che a porta vuota deve solo spingerla in porta e battere il portiere di Chivu. La Roma rimette le cose a posto, anche se l’1-1 dura poco, perchè una bordata da fuori di Calhanoglu supera Svilar e permette ai nerazzurri di tornare in vantaggio. Finisce così il primo tempo di San Siro, con i giallorossi che dovrà necessariamente alzare il ritmo nel secondo. La ripresa parte subito con un cambio però, perchè Mancini lascia il campo e viene sostituito da Ghilardi. I secondi 45′ di gioco però sono notte fonde della Roma, perchè in 3 minuti Lautaro Martinez e Thuram chiudono la pratica San Siro portandosi addirittura sul 4-1. Risultato in cassaforte, con l’Inter che si permette di sostituire Darmian, Bonny, Sucic e Pio Esposito. I giallorossi sono però annichiliti, visto che al 63′ arriva anche la rete di Barella che regala un passivo pesante alla formazione di Gasperini, che però al 70′ realizza il gol del 5-2 con Lorenzo Pellegrini. Ancora girandola di cambi visto che entrano anche El Shaarawy e Ziolkowski, anche se l’Inter sfoga la rabbia e ha ancora più volte la possibilità di segnare. Pellegrini è l’ultimo a mollare in questa Roma, che esce sconfitta da San Siro male, malissimo e che oltre il risultato perde anche la faccia visto che sono tante le cose da rivedere. Ma ci sarà tempo per parlarne (11esima sconfitta in campionato), perchè conta solo la brutta, bruttissima prestazione di Milano.
