SETTLEMENT AGREEMENT – In casa Roma continua a regnare l’incertezza sul fronte dirigenziale. A distanza di giorni dall’addio di Frederic Massara, il club giallorosso è ancora in attesa di definire l’arrivo di Tony D’Amico dall’Atalanta, una situazione che sta inevitabilmente rallentando diverse operazioni tra mercato e rinnovi. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, anche Gian Piero Gasperini attende risposte dalla società. Il tecnico avrebbe chiesto maggiore chiarezza sui margini di manovra a disposizione del club e sulle regole che condizioneranno il prossimo mercato, soprattutto alla luce dei vincoli imposti dal settlement agreement con la UEFA.
Gasp, aspetta segnali dalla società
L’allenatore vuole comprendere quali saranno le reali possibilità d’investimento e se la Roma potrà intervenire liberamente sul mercato oppure se sarà prima necessario alleggerire il bilancio attraverso alcune cessioni. Il tema delle plusvalenze resta infatti centrale, con la scadenza del 30 giugno che si avvicina rapidamente. Da chiarire anche se per rispettare i parametri economici sarà indispensabile sacrificare uno dei big della rosa oppure se le uscite di giocatori considerati meno centrali nel progetto tecnico saranno sufficienti a raggiungere gli obiettivi richiesti. Sullo sfondo resta inoltre l’ipotesi di una proroga del settlement agreement fino al 2027, soluzione sulla quale la proprietà starebbe continuando a confrontarsi con la UEFA. I prossimi giorni saranno quindi decisivi per definire il quadro e consentire alla Roma di programmare con maggiore serenità il mercato estivo e la stagione del ritorno in Champions League.
