SETTLEMENT AGREEMENT – La Roma ha scelto di non sacrificare nessuno dei suoi big entro il 30 giugno, seguendo la linea dettata da Gian Piero Gasperini. Una decisione che, salvo sorprese, porterà il club giallorosso a non rispettare i parametri previsti dal settlement agreement con la UEFA, avendo superato il limite di perdite fissato nel triennio di riferimento. Le possibili conseguenze vanno da una multa compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro fino alla riduzione della lista UEFA da 25 a 22 giocatori.
Esiste però un margine di manovra. Come riportato dal Corriere dello Sport, la UEFA avrebbe concesso ai club coinvolti nei settlement agreement una proroga fino al 30 luglio per realizzare le plusvalenze necessarie, considerando il Mondiale per Club in corso. La Roma, che mantiene un dialogo costante con Nyon, potrà quindi cercare di ridurre lo scostamento dagli obiettivi fissati e alleggerire l’eventuale sanzione. Nel frattempo, il club resterà libero di effettuare nuovi acquisti, visto che tali operazioni incideranno sul bilancio della prossima stagione.
