ROMA-ATALANTA – Il dualismo non è un problema, ma un arricchimento. Gasperiní sarà pure arrabbiato per la mancanza dell’esterno alto di sinistra, che chissà, magari pioverà dal cielo degli svincolati (su piazza calciatori come Diatta e Guerreiro), ma non può che essere soddisfatto per la rosa che ha a disposizione quest’anno. Ed è, a parte quell’eccezione, come la voleva lui: due uomini per reparto. (…) Se stiliamo una formazione, appunto, delle seconde linee ci accorgiamo che l’undici è più che dignitoso: Gollini, Ghilardi, Balerdi, Koulierakis, Lulli, de Roon, Pisilli, più Soulé, Pellegrini e Castro. Ciò che ci dirà il campionato sul rendimento dei singoli, è impossibile saperlo oggi. (…)
Roma-Atalanta, Soulè o Mora?
Non sappiamo per quanto tempo i capitani (così li ha definiti Gasp) Balerdi e de Roon possano fare panchina, quanto siano davvero gli alter ego di Ndicka e Cristante: sono due affidabili e per Gasp titolari in più, alternative e non riserve. Stesso almeno per ora, se parliamo di Lulli e Molina. (…) Mora e Soulé in questa fase sono sempre in staffetta continua, in attesa di Pellegrini, ieri con Rensch si è allenato in gruppo. Tutti e tre possono giocare come trequartisti o come unico uomo dietro le due punti. Davanti Dybala è inamovibile dietro a Malen e con l’olandese può fare coppia lì davanti. Questo l’articolo de “Il Messaggero”
