18 Settembre 2026
Roma
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Soulè, luci a San Siro (0-1) | Inter addio scudetto? Ranieri saluta il Meazza con una vittoria

MATIAS SOULE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

INTER ROMA – Parte la sfida di San Siro. Nerazzurri pronti e convinti a dimenticare le due brutte gare contro Bologna e Milan mentre la Roma va a caccia del 18esimo risultato utile consecutivo. L’Inter parte forte, ma la Roma vuole contrastare il gioco nerazzurro con la doppia mossa: Pellegrini a centrocampo e il tandem Shomurodov-Dovbyk. Dopo pochi minuti Gianluca Mancini viene subito ammonito mettendo a rischio le sicurezze della difesa. Siamo al 15′ e arriva anche la prima tegola per Inzaghi, che perde Pavard e spreca il primo cambio: e allora ecco dentro Bisseck. In questo primo quarto d’ora l’nter appare spenta e fa girare il pallone, con la Roma che è più propositiva e al 20′ sfiora il gol con Konè, che però calcia alto. Al 22′ la gara però cambia, perchè è la Roma a passare in vantaggio grazie alla rete di Soulè che dopo un batti e ribatti è bravo di destro a superare Sommer e a sbloccare il risultato. Con l’1-0 la Roma ha preso coraggio e 5′ brucia il raddoppio con Cristante, anche se il tiro è assolutamente da dimenticare. L’Inter è in affanno e la Roma c’è anche se i giallorossi continuano a sprecare occasioni su occasioni visto che il 2-0 potrebbe far male terribilmente ai nerazzurri. Termina così il primo tempo, con la squadra di Ranieri in vantaggio grazie alla rete di Soulè.

Ranieri cambia la Roma: ma quante occasioni sprecate!

Nella ripresa l’Inter dovrà fare necessariamente di più e la squadra di Inzaghi entra infatti in campo con il giusto piglio, anche se la Roma non molla, si chiude ottimamente e prova a ripartire per tentare l’affondo decisivo. Ranieri si gioca il primo cambio: dentro Baldanzi e fuori Shomurodov. E al 60′ la Roma spreca un’altra azione con Pellegrini, Baldanzi e Soulè, anche se l’argentino non trova la porta. Al 63′ Inzaghi mette le ali: dentro Dumfries e Zalewski al posto di Dimarco e Darmian. E pochi minuti più tardi l’Inter spreca una clamorosa palla con Barella a pochi passi da Svilar, anche se l’ex Cagliari è poco preciso. L’Inter cresce e allora Ranieri corre ai ripari: dentro Gourna-Douath e Pisilli al posto di Konè e Pellegrini. I nerazzurri prendono coraggio, c’è una partita da ribaltare con i giallorossi che ora appaiono stanchi e poco lucidi. Girandola di occasioni visto che i giallorossi sciupano ancora proprio con il calciatore appena entrato e con due occasioni per Dovbyk, anche se una è bravo Sommer in due tempi. Le due squadre sono stanche e manca meno di un quarto d’ora, e allora Inzaghi si gioca il tutto per tutto: fuori Frattesi e Barella e dentro Zielinski e Correa. Nel finale c’è spazio anche per El Shaarawy e Rensch, che prendono il posto di Soulè e Dovbyk. Manca sempre meno, l’Inter vuole pareggiare i conti mentre Ranieri vuole un risultato che sarebbe storico visti i precedenti a San Siro. Nel finale proteste per un fallo di Ndicka, anche se la Roma sfiora il raddoppio con Rensch. Ciò che più importa è che Ranieri saluta San Siro con 3 punti preziosissimi e con la Roma che ottiene il 18esimo risultato utile consecutivo.

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