STRAMACCIONI – Andrea Stramaccioni ha rilasciato un’intervista alla Gazzetta dello Sport alla vigilia di Roma-Inter, analizzando i temi principali della sfida dell’Olimpico. L’ex tecnico giallorosso si è soffermato anche sul momento di Donyell Malen, sulle possibili chiavi tattiche del match e sui giocatori che lo hanno maggiormente sorpreso in questo avvio di stagione.
Su Malen: “Ora è diventato un ‘sorvegliato speciale’. La chiave saranno gli assist di Dybala, ma se la giocheranno lui e Lautaro”.
Sulle chiavi di Roma-Inter: “La Roma rovescerà il vertice offensivo per occuparsi di Zielinski e non farà costruire i braccetti. E poi occhio alle fasce. La chiave sarà l’insolito duello tra Wesley e Diouf. Per l’Inter, invece, citerei i movimenti delle punte in combinazione con Barella: questo può dare fastidio alle marcature a uomo della Roma. È innegabile che il credo ‘gasperiniano’ soffra alcuni aspetti del 3-5-2. Da gennaio 2010, contro allenatori che usano questo modulo – vedi Conte, Simone Inzaghi e lo stesso Chivu, Gasp ha perso dieci volte e pareggiato quattro”.
Chi l’ha sorpresa? “Zielinski, Balerdi e Dybala: sono felice di vederlo così in forma. Comunque, entrambe le squadre si sono rinforzate, l’Inter è più profonda ma Gasperini ha accorciato molto il gap”.

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