Udinese Roma Runjaic – Intervenuto in conferenza stampa, Kosta Runjaic, tecnico dell’Udinese, ha analizzato la sconfitta del Bluenergy, arrivata per due episodi messi a segno poi da Pellegrini e Dovbyk.
Udinese-Roma Runjaic: “Il nostro stadio deve essere un fortino”
La Roma? “Una squadra difficile da affrontare, che ha giocato già in Olanda, erano un po’ stanchi inizialmente, ci siamo chiusi bene ma nella ripresa non siamo riusciti a pungere ancora. Abbiamo subito dei gol evitabili causati da nostri errori, poi purtroppo è arrivata la sconfitta, si poteva evitare. Bisogna essere sinceri”.
Ranieri ha detto che Lucca gli piace: “Non so rispondere sul mercato, ne parliamo tra di noi, parliamo intensamente di determinate cose ma rimangono tra di noi, mi concentro sul Venezia”.
Che fine ha fatto l’Udinese vista con l’Atalanta?
“Il calcio si svolge nel presente, non conta quanto fatto con l’Atalanta o altrove. Il nostro stadio dev’essere un fortino contro tutti, abbiamo giocato in maniera solida nel primo tempo ma non in maniera ottimale per come eravamo noi e la Roma, dobbiamo esserne coscienti, dobbiamo migliorarci, affilare le armi, dare di più in campo, dobbiamo fare un passo in avanti nella mentalità”
La Roma? “Una squadra difficile da affrontare, che ha giocato già in Olanda, erano un po’ stanchi inizialmente, ci siamo chiusi bene ma nella ripresa non siamo riusciti a pungere ancora. Abbiamo subito dei gol evitabili causati da nostri errori, poi purtroppo è arrivata la sconfitta, si poteva evitare. Bisogna essere sinceri”.
Ranieri ha detto che Lucca gli piace: “Non so rispondere sul mercato, ne parliamo tra di noi, parliamo intensamente di determinate cose ma rimangono tra di noi, mi concentro sul Venezia”.
Che fine ha fatto l’Udinese vista con l’Atalanta? “Il calcio si svolge nel presente, non conta quanto fatto con l’Atalanta o altrove. Il nostro stadio dev’essere un fortino contro tutti, abbiamo giocato in maniera solida nel primo tempo ma non in maniera ottimale per come eravamo noi e la Roma, dobbiamo esserne coscienti, dobbiamo migliorarci, affilare le armi, dare di più in campo, dobbiamo fare un passo in avanti nella mentalità
I cambi? “Abbiamo dovuto reagire all’infortunio di Toure, perdiamo subito un giocatore. Abbiamo avuto poi un cambio in meno per la ripresa, poi abbiamo fatto un determinato tipo di cambi ma la sconfitta non dipende da singoli, avrei voluto che nel primo tempo si mettesse di più sotto pressione la Roma per indirizzare la gara, ma non ci siamo riusciti”.
Il secondo rigore è dubbio? “Una decisione dell’arbitro, ho visto l’episodio sul telefono, Sava ha deciso di uscire, forse ha toccato il pallone, forse l’avversario, ma bisogna calcolare il rischio in queste azioni, si poteva evitare ma è andato così”.
Nella ripresa hai provato con gli attaccanti: “Abbiamo provato alcune cose ma segnare contro gli avversari che si chiudono è difficile, alcuni palloni da fermo si potevano sfruttare meglio, poi bisogna vedere se l’avversario commette degli errori, cosa che oggi non è successo, per ribaltare i risultati servono qualità e fortuna, complimenti alla Roma”.
