18 Settembre 2026
Roma
Hanno detto

Walter Sabatini su Bielsa: “Lui alla Roma il mio più grande rammarico”

WALTER SABATINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

WALTER SABATINI – L’ex direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, durante la trasmissione Viva el Futbol, ha parlato di un retroscena di calciomercato, di quando era ancora nel club giallorosso. Questa la sua dichiarazione sulla volontà di portare l’argentino Bielsa in Italia:

Volevo portarlo e ho fatto un errore inconcepibile. Ho avuto paura, sono stato un pavido, perché Bielsa è la persona più spettacolare e più educata che io abbia conosciuto nel calcio e anche fuori dal calcio. Un signore nato, tant’è che c’è uno stadio intitolato a lui da vivo, e non c’è nessuno a cui sia stato intitolato uno stadio da vivo. Lo stadio del Newell’s Old Boys di Rosario è dedicato a Bielsa. È una persona speciale, un allenatore speciale. Ero andato a Madrid a parlare con lui per la Roma e lui si era fatto trovare con la piantina di Trigoria: voleva cambiare tutta l’impostazione del centro sportivo, voleva colorare tutte le pareti perché – mi diceva – la squadra deve assorbire il calore, l’appartenenza. Conosceva tutta la Primavera, conosceva le caratteristiche dei giocatori della Primavera: un fenomeno vero. E io non ho avuto il coraggio, perché all’ultimo tuffo ci eravamo messi d’accordo su tutto. Poi, all’ultimo tuffo, mi sono tirato indietro. Sai perché? Perché Trigoria è troppo incasinata e corrotta – corrotta non in senso offensivo, ma nel modo di interpretarla. È troppo problematica. Se porto uno come lui, me lo impallinano dopo dieci giorni, perché è troppo legato al lavoro, ai dettagli. Lo chiamano ‘El Loco’ non perché sia pazzo, ma perché è matto per il lavoro: lui lavora ventisei ore al giorno. È il mio più grande rammarico“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *