DI MICHELE – Intervistato in esclusiva dalla nostra redazione, David Di Michele, ex attaccante di Lecce, Udinese e Palermo, e ora allenatore, ha parlato in vista della sfida di lunedì tra la squadra di Di Francesco e quella di Gasperini, commentando anche queste ultime ore di mercato.
Di Michele: “Il PSG e il Real di Mourinho? Almeno capisci di che pasta sei fatto..”

Queste le sue parole:
Che Roma ha visto contro la Fiorentina e un suo giudizio sugli esordi di Rodrigo Mora e Lulli..“Esordio importante sotto ogni punto di vista. Grande gara contro una squadra che ha tantissima qualità e giocatori rilevanti. Ti dirò, Rodrigo Mora lo conosco da un paio di anni, è un giocatore giovane ma che ha grandissima personalità e per la Roma può diventare un jolly in tutti i sensi. Lulli è stata una sorpresa e fa capire la volontà di Gasperini di cercare giovani interessanti visto che ha poi anche il coraggio di buttarli dentro quindi chapeau a mister Gasperini anche se a Roma queste cose vanno più lente”
Un suo commento sul girone di Champions con PSG e Real Madrid…“Girone entusiasmante e difficilissimo. Incontri PSG e Real Madrid, squadre blasonate e di livello top, ed è bello anche sotto il profilo delle motivazioni. E’ un girone di ferro, ma prima o poi devi affrontarle tutte ed almeno capisci anche di che pasta sei fatto”.
Cosa si aspetta sul mercato in questi ultimi giorni dalla Roma? C’è un nome che le piace e che possa fare al caso dei giallorossi? “Dal mercato ci si aspetta quei giocatori che vanno a coprire determinati ruoli dove ora sei scoperto. Sicuramente un sostituto di Wesley e che possa farlo rifiatare ma anche aiutarlo visto che le partite saranno tantissime. Bene l’arrivo di Baleardi, ma mi aspetto qualcosa a centrocampo. Inutile fare nomi anche per l’attacco perchè poi col mercato di oggi è tutto difficile”.
A bocce ferme dove collochi la Roma? “Dopo domenica la Roma la metto nelle prime posizioni. E’ una squadra che può dare fastidio a tutti e con degli acquisti importante può lottare a qualcosa in più della Champions. L’Inter rimane davanti alle altre, anche se l’anno scorso ha tentennato e se la Roma prende un ritmo importante si può sperare ma anche sognare”
