LE FÈE – “Fin da giovane ho sempre detto che non avrei mai giocato in Italia, perché non reputavo il campionato di alto livello per via del modo di giocare delle squadre”, poi su De Rossi: “Il mio agente mi disse che la Roma mi voleva. Ho parlato con De Rossi ed è stato incredibile. Così ho detto: ‘Ok, andiamo’”. L’avventura in giallorosso si è rivelata complessa, caratterizzata da tre cambi di allenatore e da diversi problemi fisici: “Alla prima partita ho avvertito i crampi dopo 55 minuti, ero stanco. Nella seconda gara sono subentrato e mi sono infortunato al ginocchio. Quando sono rientrato c’era un altro allenatore: ho giocato un paio di partite, poi la società ha preso un altro tecnico ancora e non ho più giocato”.
